Cave of Forgotten Dreams

 

di Werner Herzog
Documentario, Canada / USA / Francia / Germania / UK, HDCam, 2010, 95′
Proiezione in 3D

 

Giovedì 18 ottobre, ore 20.00 – 22.00 | Cinema PORTOastra, Sala 2

 


 
Regia
 Werner Herzog

Fotografia
 Peter Zeitlinger

Montaggio Joe Bini, Maya Hawke

 Musiche Ernst Reijseger

Prodotto da Erik Nelson, Adrienne Ciuffo

Produzione Creative Differences Productions, Inc.

Sito ufficiale

 


 

Cave Of Forgotten Dreams segue una spedizione esclusiva all’interno delle Grotte Chauvet nel sud della Francia, che racchiudono le più antiche testimonianze di arte visiva mai creata dall’uomo. Werner Herzog riesce a ottenere l’eccezionale possibilità di entrare e filmare dentro le Grotte, quasi inaccessibili al pubblico per le difficoltà di conservazione delle preziose pitture; non si limita alla documentazione e sceglie di raccontarle attraverso l’utilizzo della tecnologia 3D, offrendo una visione unica di opere d’arte incontaminate risalenti a più di 30.000 anni fa. Attraverso le sue domande agli esperti della Grotta, poi, si spinge ancora oltre, a indagare “cosa costituisce l’umanità”.

 

“Il mio risveglio intellettuale e spirituale è in qualche modo legato alle pitture rupestri paleolitiche. L’ho scoperto da solo, per me stesso, fu la mia prima ricerca indipendente. All’età di dodici anni, scorsi nella vetrina di una libreria un libro che raffigurava un cavallo della Grotta di Lascaux, e un’eccitazione indescrivibile si impadronì di me: volevo quel libro, dovevo averlo. Volevo saperne di più su queste pitture risalenti a prima della domesticazione animale e prima dell’invenzione dell’agricoltura. Dal momento che la mia paghetta mensile era solo di un dollaro, iniziai a lavorare come raccatta-palle sui campi da tennis, e presi in prestito soldi dai miei fratelli. Almeno una volta la settimana controllavo, col cuore in gola, che il libro fosse ancora lì. A quanto pare, credevo fosse l’unica copia. Ci misi più di metà anno, ma alla fine mi comprai il libro, e il brivido di stupore e meraviglia non mi ha mai lasciato da allora.”

Werner Herzog

 

 

Werner Herzog (Monaco, 1942) cresce in una piccola cittadina di montagna in Bavaria. Il suo primo lavoro Ercole (1962), un cortometraggio ispirato all’omonimo mito, risale al 1962, quando appena ventenne, ultimava gli studi liceali e lavorava di notte come saldatore in una acciaieria.
Nel 1968 presenta al Festival di Berlino il lungometraggio Segni di vita (1968), vincendo l’Orso d’Argento Speciale: è l’anno della svolta internazionale. Da quel momento la sua produzione, come scrittore e regista, cresce incredibilmente, annoverando oltre 40 pellicole, dal cortometraggio che considera uno strumento di grande forza comunicativa, al lungometraggio, al cinema documentario. 
 Ha pubblicato più di una dozzina di libri di prosa e diretto molte opere liriche. Vive a Monaco e Los Angeles.
Tra i suoi lavori principali: Nosferatu, il principe della notte (1978), Fitzcarraldo (1982), Apocalisse nel deserto (1992), Invincibile (2001), Grizzly Man (2005) e i più recenti L’alba della libertà (2006), Incontri alla fine del mondo (2007), Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans (2009), My Son, My Son, What Have Ye Done (2009), La bohème (2009), Happy People: A Year in the Taiga (2010) in co-regia con Dmitry Vasyukov, Cave of Forgotten Dreams (2010), Old to the Dawn of Man (2011), Into the Abyss (2011) e On Death Row (2012).


 

Filmografia essenziale  

Anche i nani hanno cominciato da piccoli (Auch Zwerge haben klein angefangen, 1970)

Fata Morgana (1972)

Paese del silenzio e dell’oscurità (Land des Schweigens und der Dunkelheit, doc., 1971)    

Aguirre, furore di Dio (Aguirre, der Zorn Gottes, 1972)    

L’enigma di Kaspar Hauser (Jeder für sich und Gott gegen alle, 1974)    

Cuore di vetro (Herz aus Glas ,1976)

La ballata di Stroszek (Stroszek, 1977) 

Nosferatu, principe della notte (Nosferatu: Phantom der Nacht,1979)    

Woyzeck (1979)    

Fitzcarraldo (1982)     

Dove sognano le formiche verdi (Wo die grünen Ameisen träumen, 1984)

Cobra Verde (1987)

Grido di pietra (Cerro Torre: Schrei aus Stein, 1991)   

Apocalisse nel deserto (Lektionen in Finsternis, doc., 1992)

Rintocchi dal profondo (Glocken aus der Tiefe – Glaube und Aberglaube in Rußland, doc., 1993)        

Kinski, il mio nemico più caro (Mein liebster Feind – Klaus Kinski, doc., 1999)   

Invincible (2001)

Kalachakra – La ruota del tempo (Wheel of Time, doc., 2003)    

Il diamante bianco (The White Diamond, doc., 2004)    

Grizzly Man (doc., 2005)    

L’ignoto spazio profondo (The Wild Blue Yonder, 2005)    

L’alba della libertà (Rescue Dawn, 2007)

Encounters at the End of the World (doc., 2007)

Il cattivo tenente (The Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans, 2009)  

My Son, My Son, What Have Ye Done (2009)

Cave of Forgotten Dreams (doc., 2010)

Into the Abyss (doc., 2011)

 

 

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