Into the Abyss – A Tale of Death, a Tale of Life

di Werner Herzog
Documentario, USA / UK / Germania, HDCam, 2011, 105′

 

Sabato 20 ottobre, ore 22.00 | Cinema PORTOastra

 


 

Regia Werner Herzog

Fotografia Peter Zeitlinger

Montaggio Joe Bini

Musiche Mark Degli Antoni

Prodotto da Erik Nelson

Produzione Investigation Discovery, Creative Differences

e Skelling Rock

In associazione con Spring Films

e Werner Herzog Film

Distribuzione Werner Herzog Film, ZDF Enterprises

Sito ufficiale

 


 

Nella Polunsky Unit di Livingston e Huntsville (Texas), Werner Herzog incontra e intervista due prigionieri del Braccio della morte, riconosciuti colpevoli di un triplice omicidio, Michael Perry e Jason Burkett. L’esecuzione di Perry avrà luogo otto giorni dopo le riprese; Burkett sarà condannato all’ergastolo. Attraverso le conversazioni con i due detenuti, e allargando l’indagine alle loro famiglie, alle famiglie delle vittime, al personale incaricato delle esecuzioni, Herzog compie un viaggio di esplorazione in un territorio difficile e inquietante, tra la vita e la morte, riuscendo a gettare uno sguardo negli abissi dell’animo umano.  


“Non è affar mio stabilire colpevolezza o innocenza. Per questo ci sono i tribunali. I film non sono neanche un’apologia dei crimini commessi.

E’ altrettanto chiaro che i crimini commessi dalle persone nel mio film sono mostruosi, ma chi li ha perpetrati non è un mostro. Sono esseri umani. Per questa ragione, io li tratto con rispetto riferendomi a loro con Signore o Signora seguito dal loro nome completo. Nonostante non mi si veda, indosso un vestito formale.

L’equilibrio, il tono giusto, sono essenziali nei dialoghi: non vi è rabbia attivista da parte mia, pur essendo la mia posizione chiara; non vi sono falsi sentimentalismi; non vi è commiserazione; non vi è accondiscendenza; ma c’è un senso di solidarietà con i detenuti riguardo ai loro appelli e battaglie legali per posticipare la propria esecuzione o trasformarla in ergastolo a vita. E, soprattutto, c’è un forte senso di umanità di questi individui.”

Werner Herzog

 

 

Werner Herzog (Monaco, 1942) cresce in una piccola cittadina di montagna in Bavaria. Il suo primo lavoro Ercole (1962), un cortometraggio ispirato all’omonimo mito, risale al 1962, quando appena ventenne, ultimava gli studi liceali e lavorava di notte come saldatore in una acciaieria.
Nel 1968 presenta al Festival di Berlino il lungometraggio Segni di vita (1968), vincendo l’Orso d’Argento Speciale: è l’anno della svolta internazionale. Da quel momento la sua produzione, come scrittore e regista, cresce incredibilmente, annoverando oltre 40 pellicole, dal cortometraggio che considera uno strumento di grande forza comunicativa, al lungometraggio, al cinema documentario. 
 Ha pubblicato più di una dozzina di libri di prosa e diretto molte opere liriche. Vive a Monaco e Los Angeles.
Tra i suoi lavori principali: Nosferatu, il principe della notte (1978), Fitzcarraldo (1982), Apocalisse nel deserto (1992), Invincibile (2001), Grizzly Man (2005) e i più recenti L’alba della libertà (2006), Incontri alla fine del mondo (2007), Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans (2009), My Son, My Son, What Have Ye Done (2009), La bohème (2009), Happy People: A Year in the Taiga (2010) in co-regia con Dmitry Vasyukov, Cave of Forgotten Dreams (2010), Old to the Dawn of Man (2011), Into the Abyss (2011) e On Death Row (2012).

 


 

Filmografia essenziale  

Anche i nani hanno cominciato da piccoli (Auch Zwerge haben klein angefangen, 1970)

Fata Morgana (1972)

Paese del silenzio e dell’oscurità (Land des Schweigens und der Dunkelheit, doc., 1971)    

Aguirre, furore di Dio (Aguirre, der Zorn Gottes, 1972)    

L’enigma di Kaspar Hauser (Jeder für sich und Gott gegen alle, 1974)    

Cuore di vetro (Herz aus Glas ,1976)

La ballata di Stroszek (Stroszek, 1977) 

Nosferatu, principe della notte (Nosferatu: Phantom der Nacht,1979)    

Woyzeck (1979)    

Fitzcarraldo (1982)     

Dove sognano le formiche verdi (Wo die grünen Ameisen träumen, 1984)

Cobra Verde (1987)

Grido di pietra (Cerro Torre: Schrei aus Stein, 1991)   

Apocalisse nel deserto (Lektionen in Finsternis, doc., 1992)

Rintocchi dal profondo (Glocken aus der Tiefe – Glaube und Aberglaube in Rußland, doc., 1993)        

Kinski, il mio nemico più caro (Mein liebster Feind – Klaus Kinski, doc., 1999)   

Invincible (2001)

Kalachakra – La ruota del tempo (Wheel of Time, doc., 2003)    

Il diamante bianco (The White Diamond, doc., 2004)    

Grizzly Man (doc., 2005)    

L’ignoto spazio profondo (The Wild Blue Yonder, 2005)    

L’alba della libertà (Rescue Dawn, 2007)

Encounters at the End of the World (doc., 2007)

Il cattivo tenente (The Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans, 2009)  

My Son, My Son, What Have Ye Done (2009)

Cave of Forgotten Dreams (doc., 2010)

Into the Abyss (doc., 2011)

 

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