VIAGGIO ALLA FINE DEL MONDO

 

 

OMAGGIO A WERNER HERZOG

 

In questa prima edizione Detour. Festival Internazionale del Cinema di Viaggio rende omaggio a Werner Herzog, uno dei registi che nella sua opera ha meglio interpretato il senso del viaggio, superando le convenzioni ed esplorandone i limiti. Durante il Festival verranno proiettati i suoi ultimi film documentari, tutt’ora poco visti in Italia: Encounters at the End of the World (2007), Cave of Forgotten Dreams (2010) e Into the Abyss (2011).

 

Encounters at the End of the World
di Werner Herzog
Documentario, USA, HDcam, 2007, 99’
Un migliaio di uomini e donne vivono insieme in Antartide, rischiando la vita per la ricerca scientifica d’avanguardia. Werner Herzog, accompagnato solo dal suo cameraman, si reca nella comunità di McMurdo Station, il fulcro del programma americano antartico, nel cuore di uno dei luoghi più remoti della terra. Immagini mozzafiato ed esperienze surreali per raccontare ancora una volta il rapporto tra uomo e natura.

   

Cave of Forgotten Dreams
di Werner Herzog
Documentario, Canada / USA / Francia / Germania / UK, HDCam, 2010, 95′
Proiezione in 3D
Una spedizione esclusiva all’interno delle quasi inaccessibili Grotte Chauvet in Francia, sede della più antica arte visiva creata dall’uomo e ad oggi conosciuta. Un racconto emozionante e straordinario, reso ancora più intenso e ipnotico dalle riprese in 3D.

 

Into the Abyss – A Tale of Death, a Tale of Life
di Werner Herzog
Documentario, USA / UK / Germania, HDCam, 2011, 105′
Werner Herzog ci porta ad incontrare Michael Perry e Jason Burkett, condannati a morte, in attesa di essere giustiziati negli Stati Uniti, offrendoci attraverso le loro interviste uno sguardo nell’abisso dell’animo umano, con la consapevolezza che ovunque si guardi, si apre un altro abisso.

 

 

 

 


 

 

 Werner Herzog (Monaco, 1942) cresce in una piccola cittadina di montagna in Bavaria. Il suo primo lavoro Ercole (1962), un cortometraggio ispirato all’omonimo mito, risale al 1962, quando appena ventenne, ultimava gli studi liceali e lavorava di notte come saldatore in una acciaieria.
Nel 1968 presenta al Festival di Berlino il lungometraggio Segni di vita (1968), vincendo l’Orso d’Argento Speciale: è l’anno della svolta internazionale. Da quel momento la sua produzione, come scrittore e regista, cresce incredibilmente, annoverando oltre 40 pellicole, dal cortometraggio che considera uno strumento di grande forza comunicativa, al lungometraggio, al cinema documentario.
Tra i suoi lavori principali: Nosferatu, il principe della notte (1978), Fitzcarraldo (1982), Apocalisse nel deserto (1992), Invincibile (2001), Grizzly Man (2005) e i più recenti L’alba della libertà (2006), Incontri alla fine del mondo (2007), Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans (2009), My Son, My Son, What Have Ye Done (2009), La bohème (2009), Happy People: A Year in the Taiga (2010) in co-regia con Dmitry Vasyukov, Cave of Forgotten Dreams (2010), Old to the Dawn of Man (2011), Into the Abyss (2011) e On Death Row (2012).

 

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