Giuria

La Giuria del Concorso che assegnerà il Premio per il Miglior Film e gli altri premi ufficiali è composta da Luca Bigazzi (Presidente di Giuria), Lucia Mascino e Matteo Oleotto.

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Tre i premi principali di Detour. Festival del Cinema di Viaggio:
Premio al miglior film in concorso. Premio assegnato dalla giuria al miglior film del Concorso Internazionale.
Premio Speciale della Giuria. Premio assegnato dalla giuria al film del Concorso Internazionale che meglio interpreta l’idea del viaggio.
Premio del Pubblico. Premio assegnato dal pubblico che è chiamato a votare tra i film presentati nel Concorso Internazionale.

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Luca Bigazzi

Luca Bigazzi (Presidente)

Nato a Milano nel 1958, Luca Bigazzi è uno dei più importanti direttori della fotografia italiani. Inizia a lavorare nel campo pubblicitario nel 1977 come aiuto regista e parallelamente coltiva la sua passione per la fotografia. Approda al cinema nel 1983 e il suo esordio come direttore della fotografia avviene con Silvio Soldini, nel film Paesaggio con figure, presentato al Festival di Locarno. Quello con Soldini è un sodalizio che proseguirà per molti altri film: Giulia in ottobre (1984), Voci celate (1986), L’aria serena dell’ovest (1990), Un’anima divisa in due (1993), Le acrobate (1997) e Pane e tulipani (1999), con cui vince un David di Donatello e un Nastro d’Argento. Nel 1999 per Così ridevano di Gianni Amelio e L’albero delle pere di Francesca Archibugi vince l’Osella d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Collabora anche con Mario Martone, Giuseppe Piccioni, Daniele Ciprì e Franco Maresco. Più recente il sodalizio con Paolo Sorrentino: Le conseguenze dell’amore (2004), con cui vince il Nastro d’Argento, L’amico di famiglia (2006), Il Divo (2008), This Must Be the Place (2011), con cui vince il David di Donatello per il miglior direttore della fotografia, e infine La grande bellezza (2013), vincitore dell’Oscar come miglior film straniero.

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mascinoLucia Mascino

Attrice italiana di teatro e cinema, Lucia Mascino inizia il suo percorso di formazione teatrale al Centro di Ricerca e Sperimentazione di Pontedera e con il Workcenter di Thomas Richards. In teatro lavora con Filippo Timi (Don Giovanni, Favola, Amleto e Romeo e Giulietta) ed è diretta da Valerio Binasco, Giancarlo Cobelli, Anton Milenin e Giorgio Barberio Corsetti. Debutta al cinema come flautista in Una bellezza che non lascia scampo (2000), cui seguono Fare la vita (2001), Tartarughe sul dorso (2005), L’estate del mio primo bacio (2005) di Paolo Virzì e Chi nasce tondo (2006). Nel 2008 è la protagonista di Diverso da chi? di Umberto Riccioni e di Un altro pianeta di Stefano Tummolini, presentato al Sundance e candidato ai Nastri d’Argento. Più recentemente ha preso parte a La prima linea (2009), Habemus Papam (2011), Good as You (2012), Piccola Patria (2013) di Alessandro Rossetto e La sedia della felicità (2013) di Carlo Mazzacurati. In televisione è la protagonista della serie Una mamma imperfetta, scritta e diretta da Ivan Cotroneo, e dei film per la televisione Il Natale della mamma imperfetta (2013) e Non è mai troppo tardi (2014). Ha ideato il Nanofestival, un minifestival di monologhi teatrali ad Ancona, e ha insegnato alla Scuola del Teatro Stabile delle Marche e al Giffoni Film Festival.

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oleottoMatteo Oleotto

Nato a Gorizia nel 1977. Nel 2005 si diploma come regista presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e nel 2011 come attore presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nino Pepe” di Udine. I suoi cortometraggi hanno ricevuto numerosi premi internazionali. Ha lavorato come regista per programmi televisivi e spot commerciali; è stato attore coprotagonista in Lezioni di cioccolato (2007) di Claudio Cupellini e coproduttore, aiuto-regista e attore in Nonna si deve asciugare (2011) di Alfredo Covelli. Il suo lungometraggio d’esordio Zoran, il mio nipote scemo (2013) viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nell’ambito della Settimana Internazionale della Critica, vincendo il Premio del Pubblico RaroVideo. Sta attualmente lavorando al suo secondo film e, nel tempo libero, si occupa della vigna di famiglia.

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