Cerimonia di apertura +
Viaggio attraverso l’impossibile

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Mercoledì 14 ottobre – ore 21.00 • Cinema PORTOastra

EVENTO SPECIALE

Prenderà ufficialmente il via a partire dalle ore 21.00 la quarta edizione di Detour. Festival del Cinema di Viaggio.

A seguire la cerimonia d’apertura, verrà inaugurata la nuova sezione del Festival, Viaggi Fantastici, con la proiezione di Voyage à travers l’impossible (Viaggio attraverso l’impossibile, 1904), vero e proprio viaggio fantastico raccontato da Georges Méliès. Uno dei primi capolavori della storia del cinema, impreziosito dalla proiezione sul grande schermo e dal colore: un film in cui si susseguono scene stupefacenti in una narrazione accattivante e intelligente.

Un vero e proprio proto-kolossal, impreziosito dal commento sonoro a cura del batterista e compositore padovano Tommaso Cappellato.

Viaggio attraverso l’impossibile

Il professor Mabouloff ha brevettato l’Automabouloff, uno straordinario mezzo dalle caratteristiche di automobile, treno, dirigibile e sottomarino. Con questo organizza uno straordinario viaggio verso il Sole. Assieme a lui prendono posto dodici illustri scienziati con le rispettive mogli. Dopo una prima partenza fallimentare da un monte della Svizzera, la macchina lanciata a tutto vapore decolla verso il cielo, attraversa le nuvole e raggiunge il Sole. Da qui, dopo alcune avventure, Mabouloff riparte verso la Terra, inabissando il sottomarino nel mezzo del mare e sfruttandone i potenti fari per lo studio del fondale; dopo esser sfuggito dai tentacoli di un mostro marino, il professore e la sua squadra approdano a un porto dove trovano una folla festante pronta ad accoglierli.

Titolo originale Voyage à travers l’impossible

Fiction
Francia
Bianco e nero (colorato a mano), 1904, 20’

Regia
Georges Méliès
Sceneggiatura
Georges Méliès, Victor de Cottens
Con
Georges Méliès
Produzione
Star Film Company

Il film sarà musicato dal vivo da Tommaso Cappellato.

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Biografia

Georges Méliès (Parigi, 1861-1938) proprietario del Théâtre Robert Houdin, fonda nel 1896 la prima casa di produzione cinematografica, la Star Film, e costruisce il primo studio a Montreuil-sous-Bois. Dal 1896 al 1914 gira circa 4000 pellicole, tra le quali L’homme-orchestre (1900), Le voyage dans la Lune (Viaggio nella Luna, 1902), Voyage à travers l’impossible (Viaggio attraverso l’impossibile, 1904), 20000 lieues sous les mers (Ventimila leghe sotto i mari, 1907) e À la conquête du Pôle (1912). A oltre centoventi anni di distanza dalla prima pellicola, Méliès è universalmente riconosciuto come fondamentale pioniere e autore geniale, capace di sfruttare (e inventare) tutte le possibilità tecniche della nascente cinematografia per mescolare precisione meccanica e affabulazione, destrezza tecnica e funambolismo.

Filmografia essenziale
  • Alla conquista del Polo (1912)
  • Gli allegri inganni di Satana (1906)
  • Viaggio attraverso l’impossibile (1904)
  • L’auberge du bon repos (1903)
  • Le chaudron infernal (1903)
  • Viaggio nella Luna (1902)
  • Barbe-bleue (1901)
  • Le diable au couvent (1899)
  • La lune à un mètre (1898)
  • L’auberge ensorcelée (1897)
  • Le manoir du diable (1896)
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Biografia

Tommaso Cappellato è un batterista, compositore eclettico e creativo. Forte di un groove deciso, nutrito da 10 anni di residenza a New York, studi alla New School University e due anni come leader della house band alla Rainbow Room, arricchisce il suo linguaggio con viaggi in diverse parti del mondo collaborando con artisti di prestigio. Tra i suoi ultimi progetti la “Tommaso Cappellato Orchestra” composta da 13 elementi, arrangiata e diretta dal maestro Michele Corcella, il quintetto “Astral Travel”, tributo allo Spiritual Jazz e dedica a un suo mentore scomparso, il pianista e compositore Harry Whitaker, e il suo solo sperimentale “Aforemention”. Ha collaborato inoltre con Michael Blake, Fabrizio Bosso, Don Byron, George Cables, Mark De Clive-Lowe, Steve Grossman, Jon Hendricks, Richard Julian, Morphosis & Upperground Orchestra, Debbie Harry & The Jazz Passengers, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Kurt Rosenwinkel, Bill Ware’s Vibes, Yah Supreme & Brohemian. Nel 2014 e’ stato nominato migliore artista nella trasmissione radiofonica giapponese “Jazz Ain’t Jazz” a cura del leggendario DJ Shuya Okino dei Kyoto Jazz Massive.

Discografia essenziale
  • Cosm’ethic (2013) w/ Astral Travel
  • Live in Pisa (2012) w/ The Minus One
  • The Eupen Takes (2012) w/ Upperground Orchestra
  • Open (2009)
  • Nesso G (2009) w/ Nesso G
  • The Knight (2009)
  • Originals (2007)
  • Post Modern Garden (2006) w/ Yah Supreme & Brohemian
  • Vol. 1: Music by Billy Strayhorn (2000) w/ Trio65

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