Il gigante di ferro

di Brad Bird
2015-10-18_gigante-di-ferro

Domenica 18 ottobre – ore 11.00 • Cinema PORTOastra

VIAGGI FANTASTICI

Maine, ottobre del 1957. L’intera nazione americana è angosciata da molti fantasmi: il rock’n’roll, la televisione, la bomba atomica… I Sovietici lanciano in orbita il primo satellite, lo Sputnik, dando ufficialmente il via alla corsa per la conquista dello spazio. La Guerra Fredda sta diventando ancora più fredda e la gente comune vive in un clima di ansia e di sospetto. Liberamente tratto da L’uomo di ferro (The Iron Man), libro per ragazzi scritto nel 1968 dal poeta inglese Ted Hughes, Il gigante di ferro racconta l’amicizia che nasce fra Hogarth, un bambino di nove anni orfano del padre e un enorme robot di metallo, piovuto dal cielo in una notte di pioggia. Ciò che era stato creato per essere un’arma mortale diventa, grazie a questo profondo legame, umano ed intensamente sensibile, fino a compiere l’estremo sacrificio per le persone che ama ed in cui crede.

Penso che Il gigante di ferro sia diverso dai soliti film d’animazione. Il momento che più mi è piaciuto dirigere sono stati gli ultimi venti minuti, in cui l’umore del film passa molto rapidamente tra tristezza e felicità, esilarante e commoventi, e sembra farlo in modo molto riuscito. Un sacco di film hanno creato ottime basi ma hanno faticato a tirare le fila del discorso, al momento della conclusione: sono davvero soddisfatto quando penso al modo in cui io e la mia squadra l’abbiamo fatto. Penso che la gente accetti l’idea che tutti noi abbiamo lati chiari e oscuri all’interno di noi stessi, e che ciò che siamo sia definito dal lato che scegliamo di accettare. Tutti noi abbiamo il potere di condizionare, nel bene e nel male, le persone attorno a noi. Come dicono Dean e Hogarth, «Tu sei chi scegli e cerchi di essere…»
(Brad Bird)

Il film verrà proiettato nella versione in lingua italiana.

Titolo originale The Iron Giant

Fiction
Stati Uniti
Colore, 1996, 87’
Lingua originale Inglese

Regia
Brad Bird
Sceneggiatura
Tim McCanlies
Fotografia
Steven Wilzbach
Montaggio
Darren T. Holmes
Musica
Michael Kamen
Voci
Eli Marienthal, Christopher McDonald, Jennifer Aniston, Harry Connick, Jr., John Mahoney, Vin Diesel
Produzione
Warner Bros. Feature Animation

Brad_Bird_December_2011
Biografia

Brad Bird (Calispell, 1957) ha realizzato il suo primo film animato, una reinterpretazione della fiaba La lepre e la tartaruga tra gli undici e i quattordici anni. Il corto ha attirato l’attenzione del dipartimento d’animazione della Disney, cui Bird ne aveva spedito una copia, al punto che il giovane autore viene invitato allo studio e preso sotto l’ala protettrice di Milt Kahl, uno dei Nine Old Men, i leggendari nove grandi vecchi animatori Disney, collaboratori di Walt. Dopo aver frequentato il CalArts (dove ha conosciuto John Lasseter), Bird ha lavorato come animatore alla Disney ed è stato consulente delle popolarissime serie animate The Simpsons (I Simpson) e King of the Hill. Ha inoltre ideato, scritto, diretto e co-prodotto l’episodio Family Dog per la serie Amazing Stories (1985) di Steven Spielberg e collaborato alla sceneggiatura del film *batteries not included* (Miracolo sull’8ª strada, 1987). The Iron Giant (Il gigante di ferro), di cui firma anche la sceneggiatura, è il suo primo lungometraggio di animazione. Dal 2004 inizia a lavorare stabilmente per la Pixar: dirigerà Ratatouille (2007) e The Incredibles (Gli incredibili, 2004), entrambi vincitori dell’Oscar per il miglior film di animazione. Mission: Impossible – Ghost Protocol (Mission: Impossible – Protocollo fantasma, 2012) e Tomorrowland (Tomorrowland – Il mondo di domani, 2015) sono i primi film non di animazione da lui diretti.

Filmografia
  • Tomorrowland – Il mondo di domani (2015)
  • Mission: Impossibile – Protocollo fantasma (2011)
  • Ratatouille (2007)
  • Gli Incredibili (2004)
  • Il gigante di ferro (1999)

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