Il barone di Munchausen

di Karel Zeman
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Sabato 17 ottobre – ore 11.00 • Cinema PORTOastra

VIAGGI FANTASTICI

Da molto tempo il vanaglorioso Barone di Munchhausen si è appartato dal mondo caotico degli uomini scegliendo la Luna come sua residenza, ma, imbattutosi in Tonik, il primo astronauta venuto dalla Terra, ed appreso da lui che l’umanità è ancora una volta dilaniata dagli odi e dalle guerre, accetta di tornare sul pianeta per liberare la principessa Bianca dal crudele Sultano che l’ha presa prigioniera. Convinto di far breccia nel cuore della bella fanciulla, il Barone esibisce tutto il suo valore sbaragliando gli eserciti e la flotta del nemico, ma, quando comprende che Bianca è perdutamente innamorata di Tonik, fa buon viso a cattivo gioco e decide di portarli con sé sulla Luna che, da sempre, è la patria degli innamorati.

Fiction
Cecoslovacchia
Bianco e nero/Colore, 1962, 85’
Lingua originale Ceco

Regia
Karel Zeman
Sceneggiatura
Karel Zeman, Josef Kainar, Jiří Brdečka
Fotografia
Jiří Tarantík
Musica
Zdeněk Liška
Con
Miloš Kopecký, Rudolf Jelínek, Jana Brejchová, Karel Höger
Produzione
Filmové Studio Gottwaldov, Krátký Film Praha

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Biografia

Karel Zeman nasce a Praga nel 1912. Segue dei corsi di grafica pubblicitaria e, nel corso degli anni Trenta, lavora come disegnatore e autore di réclame. Dalla fine del decennio si trasferisce a Zlín, dove ha sede l’industria calzaturiera Bat’a, che comprende anche una divisione di pubblicità cinematografica in cui Zeman viene impiegato. Dal dopoguerra inizia la sua attività di regista di cinema d’animazione. Inizialmente si dedica a una serie a pupazzi animati, incentrata sul personaggio del Signor Prokouk. Poi passa all’animazione di silhouette in vetro, con Inspirace, torna alle marionette con Král Lávra (Re Lávra, 1950), infine si dedica alla combinazione di pupazzi e disegni animati, nel lungometraggio Poklad Ptačího ostrova (Il tesoro dell’isola degli uccelli, 1952). Il lungo apprendistato e la sperimentazione di più tecniche lo conducono a elaborare una personale commistione in una successione di lungometraggi che gli valgono il riconoscimento internazionale: Cesta do pravěku (Viaggio nella preistoria, 1955), Baron Prášil (Il barone di Münchausen, 1962), Ukradená vzducholoď (I figli del capitano Nemo, 1967) e soprattutto Vynález zkázy (La diabolica invenzione, 1958) suscitano consenso unanime.
Nell’opera di Zeman l’intento didattico, tipico della produzione destinata all’infanzia, convive con l’approccio più disincantato ai temi e materiali trattati. La confidenza con tecniche d’animazione differenti consente al cineasta di approntare, a partire da Cesta do pravěku, una soluzione personale in cui unisce grafica, animazione di oggetti tridimensionali e attori reali. Il cinema di Zeman fa spesso riferimento alla tradizione cinematografica precedente, dal patrono dell’imagerie di fine secolo, George Méliès, evocato a più riprese, all’orientalismo di Fritz Lang.

Filmografia essenziale
  • L’apprendista stregone (1978)
  • Racconti delle mille una notte (1974)
  • La pazza guerra delle comete (1970)
  • I figli del capitano Nemo (1967)
  • Cronaca di un folle (1964)
  • Il barone di Munchausen (1962)
  • La diabolica invenzione (1958)
  • Viaggio nella preistoria (1955)
  • Il tesoro dell’isola degli uccelli (1952)
  • Re Lávra (1950)

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