Killing Time

di Lydie Wisshaupt-Claudel
killingtime-web

Domenica 18 ottobre – ore 16.30 • Cinema PORTOastra

CONCORSO

Nel mezzo del deserto del Mojave, in California, la piccola città di Twentynine Palms ospita una grande base militare. Durante l’anno, questa struttura dà il benvenuto a giovani militari di ritorno da paesi come Iraq e Afghanistan. Tra una missione e l’altra, questi ragazzi passano il tempo assieme alle famiglie, oppure tra loro, circondati da un ambiente che nemmeno per un secondo cessa di portare alla mente gli scenari di guerra appena abbandonati. E gli atti banali di ogni giorno – un taglio di capelli, un nuovo tatuaggio – raccontano l’intima difficoltà di riappropriarsi di una vita che sembra irrimediabilmente sospesa.

Killing Time ritrae la vita quotidiana nella piccola città militare di Twentynine Palms. Il film affronta il ritorno dei Marine in una città che è in egual misura familiare e inospitale, e il cui ruolo è quello di una zona neutrale e uno spazio vitale. Senza intervento diretto, la macchina accompagna con discrezione questi giovani uomini in situazioni quotidiane apparentemente normali: un taglio di capelli, un pasto comune, una serata trascorsa con la famiglia… Poco a poco, l’inerzia della routine quotidiana prende piede. Ogni interazione, ogni paesaggio, ogni suono è un ricordo persistente della battaglia. Il vuoto psicologico lasciato dalla guerra entra gradualmente al centro della scena. Il film non mostra i Marine in azione, si svolge successivamente. Senza visualizzarla o descriverla direttamente, il film descrive comunque la presenza pervasiva della guerra attraverso i continui richiami che questa evoca nel paesaggio e nelle menti dei soldati. Senza essere un confessionale o una testimonianza, il documentario sceglie l’osservazione come punto di vista, lasciando spazio ad un viaggio, ad una proiezione mentale. Empatico e lontano dalla volontà di giudicare, il film tenta di catturare la complessità di questi uomini.
(Lydie Wisshaupt-Claudel)

La regista sarà presente in sala.

Documentario
Francia, Belgio
Colore, 2015, 88’
Lingua originale Inglese
Prima mondiale Cinéma du Réel

Regia
Lydie Wisshaupt-Claudel
Fotografia
Colin Lévêque
Montaggio
Méline Van Aelbrouck
Produzione
Cellulo Prod, Les Productions du Verger

wisshaupt-claudel
Biografia

Lydie Wisshaupt-Claudel risiede a Bruxelles dal 2001. Studia montaggio presso l’Institut Supérieur des Arts (INSAS) di Bruxelles; dopo aver conseguito la laurea, mette in pratica i suoi studi debuttando alla regia con Il y a encore de la lumière, racconto di un viaggio in Islanda effettuato in solitaria. Seguirà Sideroads, documentario nato da un lungo viaggio nel West americano.

Filmografia
  • Killing Time (doc. 2015)
  • Sideroads (doc. 2012)
  • Il y a encore de la lumière (doc. 2006)

Sponsor & Partner

Pin It on Pinterest