Festival

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“Viaggi, scrigni magici e pieni di promesse fantastiche…”

Claude Lévi Strauss 

 

Parlare di cinema è parlare di viaggio. I film del Festival cercheranno di approfondire il tema del viaggio in tutte le sue possibili declinazioni: fuga, esilio, migrazione, esplorazione, vagabondare, viaggio di ritorno, viaggio di scoperta, viaggio di formazione, spaesamento e attraversamento.

Un film è sempre un viaggio che conduce in luoghi sconosciuti e fa vivere situazioni incredibili, ci offre la possibilità di confrontarci con noi stessi e con gli altri, talvolta portandoci al limite della nostra stessa razionalità. Un viaggio è un’esperienza.

Detour affronta i vari aspetti, considerando ogni linguaggio, dal lungometraggio di fiction al documentario d’autore, con un’attenzione sia alle opere inedite dell’ultima stagione che ai film più conosciuti realizzati durante tutto l’arco della storia del cinema. Costruire un festival è sempre un viaggio, complesso e avvincente, fatto soprattutto di buoni compagni d’avventura.

La quarta edizione di Detour Festival del Cinema di Viaggio si svolgerà a Padova dal 14 al 18 ottobre 2015 e sarà organizzata da Cinerama in collaborazione con Euganea Movie Movement.

Tre i premi principali di Detour. Festival del Cinema di Viaggio:

  • Premio al miglior film
    Premio assegnato dalla Giuria al miglior film del Concorso Internazionale.
  • Premio Speciale della Giuria
    Premio assegnato dalla Giuria al film del Concorso Internazionale che meglio ha interpretato l’idea del viaggio.
  • Premio del Pubblico
    Premio assegnato dal pubblico di Detour che, al termine di ogni proiezione del Concorso Internazionale, sarà chiamato a votare il film visionato.

berniniFRANCO BERNINI
Regista, sceneggiatore e scrittore. Allievo di Age, ha scritto i soggetti e le sceneggiature di numerosi film, tra i quali Notte italiana, Un’altra vita e La lingua del santo di Carlo Mazzacurati, Il portaborse e Domani accadrà di Daniele Luchetti, A casa nostra con Francesca Comencini, Chiedi la luna con Giuseppe Piccioni, Sud di Gabriele Salvatores. Nel 1997 ha esordito nella regia con il film, Le mani forti, presentato nella Settimana Internazionale della Critica del 50º Festival di Cannes; Le mani forti ha ottenuto nomination ai David di Donatello, ai Globi d’oro e ai Nastri d’argento come migliore opera prima, al “Premio dello spettatore” della BNL, assegnato al film che ha il miglior rapporto tra budget e incassi sala, e ha vinto la Grolla d’oro per la sceneggiatura. Ha pubblicato racconti e, nel 2005, un romanzo, La prima volta. Dal 2010 è docente responsabile dei corsi di sceneggiatura del Centro Sperimentale di Cinematografia.

ALBERTO FASULO
Classe 1976, ha cominciato a lavorare nel cinema come assistente alla regia, tra film di fiction e documentari di creazione, imparando il mestiere sul set. Nel 2008, dopo i sette anni trascorsi a Roma, ha diretto e prodotto il suo primo lungometraggio, il documentario Rumore bianco, selezionato in molti festival internazionali, tra i quali il Festival di Busan, e distribuito al cinema in Italia. Il debutto lo ha fatto segnalare come «nuovo promettente autore» dalla critica italiana.
Nel 2013 ha vinto il Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film all’VIII edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma con il suo primo lungometraggio di finzione Tir, già vincitore del premio Solinas per la miglior sceneggiatura.
Nel 2015 ha presentato il documentario Genitori al 68° Festival del Film di Locarno.

GREGORIO PAONESSA
Nel 2004 ha fondato, insieme a Marta Donzelli, Vivo film, società di produzione con cui ha realizzato oltre 30 film tra documentari e lungometraggi di finzione premiati nei più importanti festival internazionali, collaborando con autori quali Guido Chiesa, Jean-Louis Comolli, Michelangelo Frammartino, Jennifer Fox, Chiara Malta, Pippo Mezzapesa, Susanna Nicchiarelli, Nelo Risi, Corso Salani, Daniele Vicari.
Nel 2011 ha ricevuto, insieme a Marta Donzelli, il Ciak d’oro e la nomination ai David di Donatello come miglior produttore per Le quattro volte di Frammartino. Nel 2013 Vivo film ha prodotto Via Castellana Bandiera, primo lungometraggio di finzione di Emma Dante, selezionato in concorso alla 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Nel 2015 ha presentato Vergine giurata di Laura Bispuri in concorso al 65° Festival di Berlino.

Francesco Bonsembiante

Presidente

Marco Segato

Direttore Artistico
Segreteria artistica

Susanna Boetto
Lucia Candelpergher

Segreteria organizzativa

Laura Lerro
Marco Trevisan
Arianna Vietina

Consulenti per la selezione

Giacomo Ferigioni
Tomaso Scarsi

Web e Social Media

Giacomo Ferigioni

Ospitalità

Mariachiara Manci

Sottotitoli

Napis

Proiezioni

L’image

Ufficio Stampa

Studio Pierrepi di Alessandra Canella
canella@studiopierrepi.it

Progetto grafico

Nicola Negri

Organizzazione

Cinerama
in collaborazione con
Euganea Movie Movement

Sponsor & Partner

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