Giuria e Premi

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La Giuria di Detour 2016 è composta da Roberto Citran (Presidente di Giuria), Esmeralda Calabria e Marco Dalla Gassa.

 

Roberto Citran, padovano, inizia la sua carriera artistica nel 1979 come attore comico. Insieme a Vasco Mirandola forma il duo Punto & Virgola partecipando a numerosissime trasmissioni televisive. La sua carriera cinematografica è senz’altro legata a Carlo Mazzacurati, col quale gira ben sei film tra cui Il prete bello (candidatura ai Nastri d’Argento) e Il toro (Coppa Volpi al Festival di Venezia). Lavora con registi come Ricky Tognazzi, Francesco Rosi, Francesca Archibugi, Giacomo Campiotti, Marco Pontecorvo, Andrea Segre e moltissimi altri. Chiamato da alcune produzioni straniere è nel cast de Il mandolino del Capitano Corelli, regia di John Madden, di Le valigie di Tulse Luper – La storia di Moab per la regia di Peter Greenaway, di Hotel Rwanda, diretto da Terry George. In teatro lavora con Arturo Brachetti, Paolo Virzì e Daniele Luchetti. Diversi i suoi monologhi tra cui Sentieri sotto la neve di Mario Rigoni Stern, Ciao Nudo racconti di infanzia, tratto dall’omonimo libro pubblicato dalla Gallucci edizioni e Nel nome del padre di Claudio Fava, regia Ninni Bruschetta. Realizza insieme a Gianni Ferraretto due documentari: Stranieri in Patria, sull’emigrazione veneta all’epoca del fascismo (Primo premio festival dei documentari Libero Bizzarri) e Viaggio nel bullismo (presentato al Festival di Roma).

 

Esmeralda Calabria nasce a Roma nel 1964. Esordisce nel cinema come montatrice nel 1992, lavorando poi con alcuni dei principali registi italiani, come Nanni Moretti (La stanza del figlio, Il Caimano, Habemus Papam) e Paolo Virzì (Tutta la vita davanti). Ha vinto due David di Donatello per il miglior montatore: nel 1999 per Fuori dal mondo e nel 2006 per Romanzo criminale. Nel 2001 è stata candidata per lo stesso premio per La stanza del figlio. Nel 2007 ha diretto, assieme ad Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero, il suo primo film, Biùtiful cauntri, presentato al Torino Film Festival e vincitore del Premio Giovani Giuseppe Fava.

 

Marco Dalla Gassa insegna “Storia e critica del cinema” all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si occupa di cinema asiatico, orientalismo, rappresentazioni dell’alterità culturale, teoria e analisi del film. Oltre ad essere autore di vari saggi e curatele, ha scritto i volumi Abbas Kiarostami (2001), Il cinema di Zhang Yimou (2003, con Fabrizio Colamartino), Il cinema dell’Estremo Oriente (2010, con Dario Tomasi), Approdo a Tulum. Le Neverland a fumetti di Fellini e Manara (2011, con Antonio Tripodi), e Kurosawa Akira. Rashomon (2012).

 

La Giuria ha assegnato il Premio per il Miglior Film alla migliore opera in Concorso e un Premio Speciale al film che meglio ha saputo interpretare l’idea del viaggio. Inoltre, durante il Festival gli spettatori sono stati invitati a votare i film del Concorso e ad assegnare un Premio del Pubblico. Scopri tutti i Premi della quinta edizione qui.

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